Materiale versatile, si caratterizza per la sua capacità di adattarsi a qualsiasi necessità rispondendo a molteplici esigenze estetiche. Inoltre, la sua resistenza lo rende perfetto per tutte quelle situazioni che devono garantire elevate prestazioni.
Stiamo parlando del laminato plastico, che rappresenta, oggi, una delle soluzioni più diffuse nel mondo dell’arredamento, dell’interior design e dell’architettura.
Quali sono le sue caratteristiche e le sue proprietà? Scopriamo insieme nell’articolo che cos’è, come si compone, quali sono le tipologie e gli usi principali di questo materiale così diffuso.
Che cos’è un laminato plastico
Quando si parla di laminato plastico, ci si riferisce ad un materiale composito che si ottiene attraverso la compressione di strati di carta impregnata con resine termoindurenti. Gli strati che si ottengono vengono pressati ad alta temperatura per ottenere un pannello sottile, resistente e decorativo, che si sa adattare a molteplici usi.
Fra i suoi utilizzi più comuni, viene spesso applicato come rivestimento su pannelli di legno, MDF o truciolare, per offrire un aspetto estetico più raffinato e ottimizzare le prestazioni in termini di resistenza all’umidità, al calore e all’usura.
Si compone generalmente di tre elementi principali:
- Strati di carta kraft, che rappresentano il cuore del laminato, e sono impregnati con resine fenoliche
- Carta decorativa, che può presentare un colore o una fantasia specifica, che viene impregnata con resina melaminica
- Overlay protettivo, cioè una pellicola trasparente che protegge la superficie dall’usura
Quello che si ottiene è un materiale sottile e allo stesso tempo estremamente durevole, perfetto per superfici che sono soggette ad un uso frequente.
Se volessimo evidenziarne le tipologie, ne troveremmo diverse varianti; fra queste si segnalano:
- HPL (High Pressure Laminate), o laminato ad alta pressione: molto resistente, è adatto ad usi professionali o ambienti ad alto traffico
- CPL (Continuous Pressure Laminate), o laminato a pressione continua: più economico, è adatto a mobili domestici
- Laminato postformabile: flessibile, si adatta perfettamente alle superfici curve
- Laminato antibatterico o ignifugo: ha delle caratteristiche che lo rendono perfetto per gli ambienti ospedalieri
Usi e vantaggi del laminato plastico
Dopo averne evidenziato le caratteristiche, vediamo ora quali sono i principali usi di questo materiale versatile.
Grazie alla sua capacità di adattarsi perfettamente a diverse esigenze e di rispondere a molteplici requisiti, il laminato plastico trova impiego in tantissimi ambiti.
Nell’arredamento è perfetto per cucine, armadi, tavoli e mensole; nell’interior design trova impiego nei rivestimenti murali, nelle boiserie e nelle pareti divisorie. Nell’edilizia commerciale ben si adatta alle necessità di hotel, negozi e uffici, mentre fra gli spazi spazi pubblici è molto diffuso in ospedali, scuole e aeroporti. Inoltre, trova largo impiego anche per gli arredi su misura per grandi forniture.
La varietà di settori nei quali trova impiego è strettamente legata alla vasta gamma di vantaggi che sa offrire, che vanno dalla resistenza a urti, graffi, calore e agenti chimici fino alla facilità di manutenzione.
Un ruolo essenziale è rivestito inoltre dalla grande varietà estetica, che lo rende disponibile in tantissimi colori, texture e effetti materici, che, insieme al costo contenuto, lo rendono la scelta perfetta per un’ampia gamma di usi e applicazioni.
Soluzione tecnica evoluta, il laminato plastico è il materiale perfetto per trasformare qualsiasi superficie. Se vuoi sapere come questo materiale può dimostrarsi la scelta perfetta per le tue esigenze, non esitare a metterti in contatto con noi: saremo felici di presentarti tutte le nostre proposte.

